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mercoledì 2 agosto 2017

Neoneli nel cuore: Arte Pensiero pErsone


Opera del maestro Marcello Bertini, Neoneli e il paesaggio della Toscana, San Casciano in Val di Pesa

Neoneli nel cuore: laboratori artistici, master class di pittura, mostra sul paesaggio

Il gruppo di creativi toscani denominato APE, Arte Pensiero pErsone, d’agosto a Neoneli per una residenza e una resilienza artistica e culturale nel cuore della Sardegna
#neonelinelcuore

Un progetto importante, quello elaborato con l’Amministrazione comunale di Neoneli e il gruppo di artisti e creativi di APE, Arte Pensiero pErsone, coordinato da Giovanna M. Carli che si snoda tra il valore di arte e comunità, prendendo spunto dalla localizzazione della città di Neoneli come cuore pulsante, attivo e cre@tivo della Sardegna.

Tre laboratori creativi, una masterclass di pittura, un’opera di land art e una mostra sul paesaggio e sulla vite di Neoneli e di San Casciano in Val di Pesa.



Una porta di comunicazione aperta verso le tradizioni, l’artigianato e l’identità locale, e l’immagine futura di un luogo. Il mese di agosto sarà la prima fase, esplorativa e conoscitiva, dell’idea di valorizzare la caratteristica peculiare che fa di Neoneli un centro di richiamo per l’eccellenza dei suoi vini e la tipicità del paesaggio rurale, attraverso le arti e il “gemellaggio” con realtà affini, come il Comune di San Casciano in Val di Pesa, Chianti classico.

Dal 6 al 25 agosto, il paese di Neoneli si trasforma in un laboratorio del saper fare, creando, sotto la guida del gruppo APE e insieme con gli abitanti del luogo, una teoria di immagini che produrranno interessanti interazioni col paesaggio e contribuiranno a scrivere una nuova storia del luogo, contro lo spopolamento. Si modificherà la percezione degli spazi, proiettando la storia, che verrà narrata ad agosto, all’esterno, attraverso i social. Ogni opera artistica prodotta sarà riferita al paesaggio rurale.

Si parlerà di vigna, vite, vino, di bottiglie e di etichette d’artista, di installazioni site specific e land art, di foto, di pittura, di comunicazione social in relazione a Neoneli e a San Casciano in Val di Pesa, Comune del Chianti, paesaggio “gemello”.

“Sono contento di questa iniziativa che riassume la volontà di fare di Neoneli – commenta il sindaco Salvatore Cau – una realtà vocata alla bellezza e alla cultura, bellezza materiale e immateriale, per far sì che questa piccola realtà rurale sia sempre più momento di condivisione di progetti ed eventi culturali in continuo scambio. La Toscana, San Casciano in Val di Pesa, protagonisti insieme a Neoneli, piccolo scrigno di bellezza, di questo progetto di Arte Pensiero pErsone, mi sono sembrati una prosecuzione naturale nella strada intrapresa, dove la parola cultura diventa il mezzo più democratico per la crescita di una società e dei suoi individui all’insegna delle tradizioni, cibo genuino, vino buono e un paesaggio degno del più celebre artista”.



A partire dal 6 agosto i laboratori dell’arte e del saper fare saranno condotti da Anna Nicastro, docente, con competenze di laboratori creativi, disegno, colore, realizzazioni progettuali a tema, danza e teatro. Il suo, sarà il laboratorio a tema (la vite, il vino, il paesaggio, le parole) dal titolo Dire, Fare, Creare, per bambini e ragazzi, con cui allestirà una mostra finale.
 “Un progetto che nasce dai banchi di scuola – commenta il professor Marco Poli, Dirigente dell’Istituto Comprensivo di San Casciano in Val di Pesa – un progetto che, nelle intenzioni, è destinato a proliferare anche durante l’anno scolastico, con appuntamenti quindicinali attivati attraverso l’eTwinning, una piattaforma per comunicare, collaborare, sviluppare progetti e condividere idee, per approfondire questo scambio che ha inizio nel mese di agosto”.




Claudio Tafani, creativo, con competenze specifiche di lavoro artistico e artigianale, a partire dai materiali e dagli oggetti del luogo, creerà con gli abitanti, un’opera di land art che cambierà la percezione delle vigne facendole divenire cannocchiale prospettico verso un’opera cuore-casa. Il suo laboratorio s’intitolerà Vite di Vite. L’inaugurazione dell’opera di Land Art sarà comunicata in seguito.

Tutto il progetto sarà coordinato da Giovanna M. Carli, critica d’arte e comunicatrice, docente e social reporter, con il fotografo o i fotografi del luogo. Carli sarà aiutata da Giovanni Tancredi (in arte Giodì).

Fotoreportage dell’attività svolta dal gruppo APE a Neoneli e storytelling sul blog all’indirizzo: https://neonelinelcuore.blogspot.it/ e sui canali social degli autori.



Dal 16 al 25 agosto, inoltre, Neoneli, ospiterà l’attesissima MasterClass del maestro Marcello Bertiniche, per l’occasione, guiderà dei percorsi sull’arte, aperti al pubblico, previa iscrizione, realizzando pitture poetiche che prenderanno come guida e ispirazione il particolare e suggestivo paesaggio del cuore della Sardegna e della Toscana: il focus sarà sempre incentrato sul paesaggio viti-vinicolo, la vite, il vino nello scambio tra Neoneli la Toscana e San Casciano in Val di Pesa.




Domenica 20 agosto, alle ore 18.30 vernissage dell’importante mostra personale di Marcello Bertini incentrata  sul paesaggio, e aperta al pubblico dal 20 agosto al 20 ottobre 2017, allestita nel Salone comunale Corrale.


Titolo della mostra, ideata e curata da Giovanna M. Carli, Marcello Bertini. ​Il paesaggio di Neoneli e la Toscana​. Tra materia e luce, tra natura e sogno, un’esposizione incentrata sui paesaggi viti-vinicoli “gemelli”: Neoneli e San Casciano in Val di Pesa. “Uno sguardo al paesaggio del Chianti che giunge a Neoneli – commenta il sindaco Massimiliano Pescini – attraverso il filtro poetico, artistico e coloristico di Marcello Bertini, in questo progetto del gruppo Arte Pensiero pErsone. Uno scambio prezioso che guarda alla grande risorsa vitivinicola, alle tradizioni, alla ricchezza di ciascun paese”.



La mostra, sostenuta dal Comune di Neoneli, ha il Patrocinio di Regione Sardegna, Consiglio regionale della Toscana, Comune di San Casciano in Val di Pesa. Vernissage, domenica 20 agosto 2017, ore 18. La personale, che resterà aperta fino al 20 ottobre 2017, è inserita nella Tredicesima Giornata del Contemporaneo, la grande manifestazione organizzata ogni anno per portare l’arte del nostro tempo al grande pubblico. Quindi sabato 13 ottobre 2017, per AMACI, Associazione Musei Arte Contemporanea Italiani, il Salone Comunale Corrale resterà aperto per l’iniziativa che ha il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività culturali.

Tutti e quattro i laboratori (Dire, Fare, Creare; Vite di Vite; Storytelling; MasterClass di pittura) con inizio alle ore 9 sono a ingresso gratuito, previa iscrizione, e si terranno nel Salone comunale Corrale, a Neoneli, a partire dal 7 agosto.


Per informazioni contattare Il Comune di Neoneli al mobile 3335765304 o al numero 3498751085
e-mail casa.progetti@tiscali.it

Gruppo cre@tivo APE, Arte Pensiero pErsone
Giovanna M. Carli

Anna Nicastro
Insegnante alla scuola primaria “Gianni Rodari” di Cerbaia, San Casciano in Val di Pesa, è la referente della grande kermesse artistica: RODARINARTE

Claudio Tafani
Creativo, è titolare della ditta di restauri ART_CRAFT, esperto in opere di land art a partire dalla visione del luogo per la valorizzazione del territorio

Giovanni Tancredi
Fotografo in erba, undicenne, ha uno sguardo sulle cose e sulle persone, che crea un coinvolgimento emotivo e un contesto emozionale. Affianca spesso Giovanna M. Carli, nella comunicazione e nella fotografia. Ha partecipato come fotografo a SkyArteFestival a Napoli, il 5, 6 e 7 maggio 2017.



Marcello Bertini

Breve nota biografica sull’artista
Marcello Bertini, pittore e incisore, nasce a Porto di Mezzo (Firenze), storico borgo fluviale sul fiume Arno, antica via marittima, fra Firenze e Pisa. Dopo avere conseguito la maturità tecnica, si iscrive al corso di pittura della Scuola d’Arte fiorentina di Porta Romana. Studia con rigore forme e cromie avvalendosi di severi studi sulle dinamiche del colore, perfezionate, successivamente, da un corso di specializzazione all’Università di Pisa. A contatto con la variegata fucina artistica fiorentina degli anni settanta, matura la sua scelta pittorica e sentimentale. Colorista appassionato e romantico, intraprende un percorso, che porterà negli anni, la sua ricerca ...verso quei luoghi senza tempo, dove sono custodite le segrete armonie delle cose (Giovanna M. Carli), da “La Scatola Magica e il Silenzio delle Cose, 2005.
Sue principali fonti di ispirazione: la natura, il paesaggio, le composizioni, gli interni di studio.
Gli ”Amorevoli Pretesti”, come affettuosamente li definisce l’artista.  Il Genius Loci della sua ricerca di bellezza, divisa sempre fra reale e meta-reale, tracce inconfondibili del suo viatico principale di artista.
Già dalla prima metà degli anni Settanta si susseguono le sue esposizioni personali che spaziano per tutta Italia. Dagli anni ottanta ad oggi proseguono le esposizioni personali e collettive. Alcune sue opere, con dipinti anche di grandi dimensioni, entrano a far parte di importanti collezioni e installazioni pubbliche e private in Italia e all'estero. Oggi di ritorno dalla Cina, arriva a Neoneli, nel cuore della Sardegna, con un progetto firmato APE, Arte Pensiero pErsone, ideato e curato da Giovanna M. Carli: una scuola di pittura, una mostra personale: Neoneli: un luogo di incontro e di pensiero, all’insegna della creatività.
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Lia Pardi Comunicazione
mob. 3383599065

Galleria fotografica per la stampa al link: https://drive.google.com/drive/folders/0B0u0QRUumTBVX25oMms1a2NWUm8?usp=sharing




venerdì 7 novembre 2014

Molière, regia di Ugo Chiti





IL MALATO IMMAGINARIO
di Molière

adattamento, ideazione spazio, regia Ugo Chiti
con: Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci, Gabriele Giaffreda, Elisa Proietti.





Il malato immaginario - scrive la Compagnia Arca Azzurra Teatro - come tutti i classici parla apertamente all’oggi è quasi una banalità, ma certo l’ossessione ipocondriaca di Argante, la sua bulimia medicinale ci sembrano paradigmatiche di atteggiamenti apertamente contemporanei, come del resto la sua vulnerabilità ai raggiri degli esperti e dei dottori, che sono senza dubbio caratteristica della nostra società dove abbondano millantatori e maghi, ma dove i rimedi sono spesso peggiori dei mali.


"Il Malato Immaginario - commenta il regista Ugo Chiti - è l’ultima irridente commedia di Molière (la morte lo coglierà dopo una recita siglando una specie di assoluta irripetibile metaforizzazione del ruolo attore-autore).




Farsa-commedia, intrisa di realismo dove i personaggi si muovono sulla ritmica dell’intreccio comico occhieggiando alla “commedia dell’arte” senza tralasciare, dietro il risibile, quella seconda lettura d’ombra che lascia intuire la natura più sinistra di figure inquiete; caratteri teatrali che sfiorano il tragico con un ghigno divertito di maschere comiche.



Adattamento e regia cercano questa doppia, obliqua lettura necessaria in un testo “contaminato” da molteplici segni teatrali, dove a differenza, per esempio, dell’assoluta “purezza” drammaturgia del Misantropo, convivono insieme pantomime metafisiche e amare riflessioni sulla natura dell’uomo...




Il Malato Immaginario - continua Chiti - è testo turbevole proprio per queste doppiezze contraddittorie, testo ambiguo che dietro l’inossidabile, perfetta macchina teatrale, sembra occultare il tema portante; commedia sì sulla “delusione medica” ma forse, ancora più presente è la disamina sull'uomo vinto dalle illusioni.





Info:
0558256388
segreteria@teatroniccolini.it