giovedì 4 ottobre 2018

Giovanna M. Carli: "Quelle re-performance prive di senso"

Giovanna M. Carli ritratta da Alice Signorini 

Di Marina Abramović ce n’è una sola! “Re-performance prive di senso”

Marina Abramović. The cleaner, la mostra di Palazzo Strozzi ovvero un progetto imponente che ruota intorno a un'unica figura e che prevede "repliche" di performance che ne svuotano il senso, il significato e perfino la storia di donna e artista.

Leggi tutto l'articolo su: wwww.adhocnews.it IL PUNTO CRITICO DI GIOVANNA M. CARLI

sabato 24 febbraio 2018

City of Lights di Marco Lodola




MARCO LODOLA LO DO LAND City of Lights 
24 febbraio 2018 ore 18.30 
Pontedera, Pisa, Corso Matteotti Palazzo Stefanelli 


giovedì 1 febbraio 2018

Frida Kahlo. Oltre il mito, La mostra

FRIDA KAHLO. Oltre il mito
a cura di Diego Sileo MUDEC - Museo delle Culture di Milano 1 febbraio – 3 giugno 2018

Autore: Kahlo Frida Titolo: Diego nella mia mente Anno: 1943  Tecnica: Olio su masonite Dim SC: 76 x 61 cms. Dim CC: 97 x 81 x 8 cms. Prestatore: The Jacques and Natasha Gelman Collection of 20th Century Mexican Art and The Vergel Foundation. Crediti:  © Gerardo Suter © Banco de México Diego Rivera Frida Kahlo Museums Trust, México,
D.F. by SIAE 2018 
  

sabato 20 gennaio 2018

Marco Civai. Un'antologica a colori di Giovanna M. Carli


Arte, ricordi, infanzia. Il mondo bambino di Marco Civai


Una festa a colori negli spazi della biblioteca e del Museo Ghelli
Venerdì 2 febbraio alle ore 17.30 un vernissage musicale con gli studenti dell’Istituto comprensivo di San Casciano




SAN CASCIANO, 18 gennaio 2018. Mai dimenticare di essere stati bambini. Una folla di ricordi, una somma di emozioni accalcate negli angoli più remoti e inconsapevoli della memoria di un bambino, storicizzate e agganciate al tempo reale da oggetti di consumo e di uso quotidiano, prendono vita nel parco delle meraviglie di Marco Civai. Una giustapposizione di colori, rituali, simboli, tecniche che interpretano il giocattolo come una porta di accesso alla parte più intima dell’uomo, alle radici e agli albori dell’esistenza e delle relazioni con il mondo. Pinocchi, cavallucci, tricicli, trattori, tamburi e clown sembrano contendersi lo spazio angusto di una cantina, di una soffitta o semplicemente l’angolo giochi, ricco e disordinato, di una stanza aperta, priva di confini, dove sogno e fantasia fluttuano in libertà. In realtà è la galleria variopinta di un desiderio incontenibile, della memoria di un bambino che da adulto continua a crescere nel viaggio del tempo vissuto, intento a ripercorrere il legame indissolubile con il mondo dell’infanzia, con quel paese dei balocchi che rappresenta un eterno pozzo dei desideri, una fonte di ispirazione inesauribile per la vita reale.


Prende il via venerdì 2 febbraio alle ore 17.30 un evento espositivo di alto profilo negli spazi della biblioteca comunale e del museo Giuliano Ghelli, promossa dal Comune di San Casciano con il patrocinio del Consiglio regionale della Toscana in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di San Casciano, diretto da Marco Poli. Aperta fino al 14 febbraio, la mostra “Un’antologica a colori” di Marco Civai ripercorre il percorso artistico iniziato negli anni Novanta di un pittore, scultore, designer, nato a Panzano in Chianti, prolifico e attivo nel suo studio fiorentino. Il progetto e l’organizzazione sono ideati e curati da Giovanna Maria Carli, storica dell’arte, critica, autrice ed esperta di arte contemporanea. “Marco Civai alimenta i propri sogni - dichiara Giovanna  Maria Carli – intrappolato nella gabbia dei ricordi. E’ un artista romantico, in bilico tra passato e presente, innamorato del Rinascimento e della Pop Art, porta avanti la tradizione favolistica toscana, mostrando una profonda e originale padronanza delle tecniche compositive e pittoriche. Amico di Giuliano Ghelli, il maestro reinterpreta il mondo dell’infanzia attraverso i materiali più diversi, legno, carta, tela, ceramica. Una dimensione animata da oggetti conosciuti, prodotti dell’era consumistica, e da creature fantastiche scaturite dall’estro di Civai che invitano ad entrare in quel mondo dove chiunque, bambino e adulto, rischia di perdersi e non trovare più la via, felice di ritrovarsi naufrago”.



Narrazione e labirinti onirici, luoghi senza spazio, in contesti temporali riconoscibili, sembrano sfidare l’osservatore nei rompicapo di un quiz, metterlo alla prova nel gioco delle differenze. Ecco che dalla babele di forme e colori affiorano oggetti-simbolo, auto e lattine di famosi marchi di fabbrica, prodotti per la casa, cabine telefoniche, tazze e caffettiere, scarpe e racchette da tennis. Riempire gli spazi della memoria serve a realizzare il sogno di un bambino cui il senso del gioco non è mancato, mentre sono mancati gli oggetti con cui esprimere la voglia di libertà.



Il progetto presenta l’intera produzione di Marco Civai, protagonista inedito a San Casciano di una mostra antologica in cui trovano spazio opere pittoriche e grafiche, nonché le ultime creazioni di design come borse e bracciali. Dal 1957 ai giorni nostri, compreso il momento di svolta che l’artista chiama evoluzione corrispondente agli anni 2000 in cui la gabbia di giochi si apre e si libera la capacità di rappresentare la cultura dell’infanzia. Il viaggio nel mondo fantastico di Civai si apre con un vernissage, il 2, che vede protagonisti i primi interlocutori, attenti e curiosi dell’opera di Civai. Una festa con i più piccoli, allievi della scuola primaria e secondaria di primo grado di Cerbaia e San Casciano che arricchiranno l’iniziativa con una sequenza di performances e interventi musicali.



“Un artista straordinario - commenta l’assessore alla Cultura Chiara Molducci - che nasce e cresce in una famiglia contadina, disegna fin da quando aveva 7 anni, coltiva la propria passione da autodidatta e si ispira ai grandi protagonisti dell’arte contemporanea, da Picasso a Basquiat. Ciò che affascina di Civai è la forza creativa in continuo divenire che innova e sperimenta nei linguaggi più diversi. La mostra accoglie una trentina di opere del maestro, un viaggio nel suo percorso artistico che evidenzia la poliedricità e l’utilizzo delle tecniche più disparate su stoffe, legno e tavola, pettinati di jeans e juta, lino grezzo, damascato, ceramica”.




“Sono contento – evidenzia Marco Poli, dirigente dell’Istituto comprensivo di San Casciano – che gli studenti di San Cascano abbiano l’opportunità di interagire con la musica, il ritmo, le canzoni ed esprimere il loro talento in formazione attraverso la partecipazione ad eventi di rilievo che arricchiscono il loro percorso pedagogico”.



Tra i premi e i riconoscimenti ottenuti dall’autore durante la sua lunga carriera possiamo ricordare il Premio “Medaglia d’Oro Lorenzo il Magnifico” a Firenze; Premio “Regione Langue doc Roussillon” a La Grande Motte (Francia); “Premio del Presidente della Repubblica” a Mesola (FE); “Diploma d’Onore” al “Premio Arte 2000”. Nel 1999 realizza il Calendario Maggioli Ufficio per l’anno 2000. Di lui hanno scritto su riviste specializzate italiane ed estere: Il Corriere dell’Arte, Còté Arts, Flash Art, Segni d’Arte ed Eco d’Arte Moderna.

Foto:
https://drive.google.com/drive/folders/1lkMW62uCB_wmQ2znw3gyCUrUVI2WmEXd?usp=sharing

Pagina fb: In ARTE, Arsartis, MIR Muse In Rete / Hashtag: #marcocivaiacolori
https://www.facebook.com/groups/museinrete/

_______________________________________
La mostra: Marco Civai – Un’antologica a colori
ideazione e cura di Giovanna M. Carli
Location: Biblioteca Comunale di San Casciano in Val di Pesa e Museo Giuliano Ghelli di San Casciano (via Roma, 37 e via Lucardesi, 1)
Periodo espositivo: dal 2 al 14 febbraio 2018
Apertura: tutti i giorni 9-13, 16-19
Vernissage: venerdì 2 febbraio 2018, ore 17.30. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Seguirà un brindisi offerto a tutti i partecipanti con vini della Tenuta di Moriano
_______________________________________

Per immagini e contatti:
dott.ssa Cinzia Dugo
Ufficio Stampa Associato del Chianti Fiorentino
Comuni di Barberino Val d'Elsa, Greve in Chianti, San Casciano Val di Pesa, Tavarnelle Val di Pesa


giovedì 18 gennaio 2018

Cantieri d'Arte a Pontedera, Pisa







Mobilità sostenibile e arte assieme per l'edizione Cantieri d'Arte 2018 alla quale partecipano il Comune di Pontedera, Fondazione Piaggio, in collaborazione con la Fondazione Vertical, le associazioni Gli OttoVenti, Cred Valdera, il Liceo Scientifico XXV Aprile e patrocinata dalla Regione Toscana.


mercoledì 6 dicembre 2017

#nanotradiviediavoli @nanotradiviediavoli



Giovanna M. Carli alla mostra "Nano. Tra divi e diavoli", Firenze, Palazzo Vecchio, Sala d'Arme,
dal 6 dicembre 2017 al 6 gennaio 2018


 "Ha creato più di tremila manifesti Silvano - commenta durante il vernissage della mostra Giovanna M. Carli critica d'arte - tra cui quelli per i film “Luci della ribalta”, “Via col vento”, “Un americano a Parigi”, “L’amore è una cosa meravigliosa”, “Cantando sotto la pioggia”, “West Side Story”

"Silvano Campeggi. Nano. Tra Divi e Diavoli" è una bella mostra che il pubblico può ammirare a Firenze, a Palazzo Vecchio, in Sala d'Armi fino al 6 gennaio 2018.


Giovanna M. Carli in un ritratto live di Giodì, all rights reserved
Nano Campeggi, quando il cinema e i suoi divi sono ancora un mito e il pubblico sogna davanti al grande schermo, lui (uno dei migliori, se non il migliore, tra i cartellonisti di film degli anni ’50 e ’60, epoca in cui il cinema ha bisogno di essere presente sui muri di tutte le città e paesi) contribuisce ad alimentare la leggenda con le sue immagini: sogni attaccati ai muri che fanno ormai parte dell’immaginario collettivo popolato di stars: da Vivien Leigh a Rita Haywort, da Marylin Monroe a Ingrid Bergman, da Clark Gable a Humphrey Bogard. "Penso al bacio di Clark Gable in “Via col vento”,  - continua la Carli - ai cavalli bianchi di Ben Hur, alla sinuosità di Liz Taylor in “Venere in visone”, o alla bocca sensuale di Marilyn Monroe in “Il principe e la ballerina”, ai ritratti di Ava Gardner, Kim Novak, Jennifer Jones, immagini fissate per sempre nella nostra memoria".


ph. by Giodì, all rights reserved

Molti gli artisti e gli operatori culturali presenti alla mostra per omaggiare il talento di Silvano Campeggi, uomo umile, affabile, creativo e straordinario.

Giovanni Tancredi, Giodì, all rights reserved
Giovanna M. Carli, Giovanna Giusti e Grazia Tomberli, sullo sfondo i Diavoli di Nano

Giovanni Tancredi, Giodì, all rights reserved
Rossano B. Maniscalchi, Giovanna M. Carli, Grazia Tomberli
Giovanni Tancredi, Giodì, all rights reserved
Giovanna M. Carli, Elena Renzoni, consorte di Silvano Campeggi

Giovanni Tancredi, Giodì, all rights reserved
Giovanna M. Carli e Nano Campeggi
Giovanni Tancredi, Giodì, all rights reserved
Giovanna M. Carli, Mauro Pagliai, Grazia Tomberli


Nel 2003, in occasione della Festa della Toscana, per la quale il maestro è chiamato a disegnare il manifesto ufficiale, espone a Palazzo Panciatichi e a Palazzo Capponi Covoni, sede del Consiglio regionale della Toscana, “Volti del Novecento toscano”, mostra ideata e curata da Giovanna M. Carli. Trenta ritratti caduti sotto la matita come in un film che cattura per flash le immagini di una vita o di un volto.
La mostra inaugurata il 6 dicembre 2017, rende omaggio a un artista capace di fare della sua vita un'opera d'arte.

Palazzo Vecchio – Sala d’Arme
Dal 6 dicembre al 6 gennaio, aperto tutti i giorni dalle 11 alle 19, il giovedì 11-14
Per info www.nanotradiviediavoli.it



Giovanni Tancredi, Giodì, all rights reserved
Giovanna M. Carli e Nano Campeggi, in un ritratto live di Giodì, all rights reserved











venerdì 24 novembre 2017

Black Friday alla National Gallery di Londra




Gustave Le Gray, The Great Wave, Sète,  1857

Una mostra particolare, dove è bandito il colore. Una mostra in perfetto stile black and white. Il bianco e nero, infatti, è il leit motiv dell'esposizione aperta fino al 18 febbraio 2018, alla National Gallery di Londra dal titolo Monochrome: Painting in Black and White


martedì 21 novembre 2017

LEONARDO DA VINCI, confronti per immagini

Ma è di Leonardo da Vinci o no? La parola a Wenceslaus Hollar

di Giovanna M. Carli

La Gioconda e il Salvator Mundi, Composizione ideata da Giovanna M. Carli

Salvator Mundi, opera di attribuzione incerta, ma venduta come di Leonardo alla cifra stellare di 450 milioni di dollari.

Cifra stellare e la più alta in assoluto della storia per quanto riguarda un dipinto.

Salvator Mundi è opera pubblicata nel 2011, sei anni fa, che ha ricevuto i pareri favorevoli di quattro esperti leonardiani e che è stata esposta alla mostra  Leonardo da Vinci: pittore alla Corte di Milano. National Gallery, Londra, 9 novembre 2011 – 5 febbraio 2012, www.nationalgallery.org.uk



Quindi, oltre il parere dei quattro esperti storici dell'arte, oltre l'incisione di Wenceslaus Hollar che qui riprodotta, anche l'importantissima mostra alla National ha avvalorato l'attribuzione a Leonardo.

 Ma si tratta di un'opera che, per quanto mi riguarda, rimane, invece, di attribuzione incerta.

Potrebbe trattarsi di scuola di Leonardo...o, addirittura, di qualche falsario di epoca successiva. Bravo, però!

Ipotesi, le mie, non sostenute da nessuna indagine radiografica né da una visione dal vero. Considerazioni, argomentazioni.

Siamo comunque, questo è certo, di fronte a un'opera che non reca documenti inventariali, patrimoniali, atti notarili e neppure documentazione di altro genere, che io sappia. 

La sua attribuzione a Leonardo, dunque, è sostenuta da conoscitori e dalla consacrazione che l'opera ha avuto, dopo essere stata esposta in una mostra così importante quale quella di Londra.

E ora, la consacrazione, OGGI ancora più importante, quella del MERCATO. 

Ma 450 milioni di dollari bastano per convincerci che è di Leonardo? 

Qui Vi propongo un confronto di carattere stilistico. 



Si notino i capelli in forma di ricciolo dell'angelo a sinistra (dipinto: Vergine delle rocce, prima versione, opera certa documentata di Leonardo da Vinci) e la capigliatura di Salvator Mundi (a sinistra).

Inoltre l'incisione e il confronto con il dipinto. 



Leggete la scritta dell'incisione: Leonardo da Vinci pixit.

Guardate bene e confrontate incisione e dipinto: recano, a livello stilistico, discordanze. 

Ora, intendiamoci, riguardo ai capelli dobbiamo cogliere la mano, la leggerezza o meno, il tratto, la tecnica, non l'adesione e la copia. Ma il volto? Il naso, la bocca, gli occhi, l'espressione e lo sguardo?

E riguardo a un dipinto di fine Quattrocento (?) e un'acquaforte seicentesca dobbiamo sempre tener conto della differenza di mezzo: pennello contro un disegno su una lastra cerata e sottoposto poi all'azione corrosiva dell'acido sul metallo da cui si ottiene la lastra per ottenere le varie copie (detto in parole povere).

Ma, giudicate Voi, anche in questo caso, voglio dire tra dipinto e incisione, oltre che tra opere documentate e certe di Leonardo e questa, il Salvator Mundi, 

qualcosa che non quadra...c'è!


Ecco, in chiusura, una delle poche opere pittoriche di Leonardo da Vinci, di cui abbiamo i documenti e di cui la paternità è riconosciuta a livello unanime dagli studiosi.

Leonardo da Vinci, Vergine delle roccce (Parigi), 1483-1486

#giovannamcarlistoricaecriticadarte

domenica 19 novembre 2017

Leonardo da Vinci? Sì o no? 450 milioni di sì

Di Giovanna M. Carli, storica dell'arte e critica d'arte


Salvator Mundi, immagine proveniente da Wikipedia

 Il Salvator Mundi di Leonardo da Vinci?
Il 15 novembre 2017 il dipinto è stato venduto per la cifra record di 450,3 milioni di dollari (compresi i diritti di asta), un record per qualsiasi opera d'arte: oltre le 'Donne di Algeri' di Picasso battute da Christie's per 179,4 milioni nel 2015 E i 300 milioni pagati per 'Interchange' di Willem De Kooning.

sabato 26 agosto 2017






Il progetto Eye-to-Eye è nato a Neoneli. Nella foto Claudio Tafani, i bambini neonelesi, Giovanna M. Carli
Venerdì 25 agosto 2017, alle ore 19:30, a Neoneli, in via Falcone e Borsellino, è stata inaugurata l’installazione Vidas de àide (Vite di Vite) firmata dal creativo Claudio Tàfani insieme con il fotografo Giodì, ideata e curata da Giovanna M. Carli.  L’installazione ha permesso il recupero a livello urbanistico e di fruizione culturale, di un’intera via, prima in stato di abbandono, rivalorizzandone volumi, scorci e suggestioni cromatiche, segni che il tempo, anziché cancellare, aveva reso enigmatiche e affascinanti.

Prima dell'intervento artistico di Arte Pensiero pErsone

Il gruppo APE, nato nel 2014, non ha una natura giuridica ma firma progetti che partono da una situazione di svantaggio, come può essere una via in stato di abbandono, per rovesciare la destinazione e la percezione e farne, attraverso un lungo lavoro di Arte Pensiero pErsone, un’opera creativa. L’installazione realizzata da Claudio Tafani, è partita dal lavoro creativo del laboratorio Dire Fare Creare dei bambini e dei ragazzi neonelesi condotto da Anna Nicastro e del laboratorio StoryTelling diretto dalla stessa Carli, con foto scattate da Giodì. Tafani e Carli hanno esposto a Neoneli per la prima volta il loro lavoro sugli occhi, dal titolo eye-to-eye.

Maria Giovanna, Salvatore Cau, Ivano Piras, Claudio Tafani, Giovanna M. Carli
Un progetto Arte Pensiero pErsone che trasforma uno sguardo in opera d’arte. Dieci sguardi di bambini esposti nella strada abbandonata sono un monito per il futuro, gridano la responsabilità di oggi per la costruzione del domani. 

Il progetto eye-to-eye parte dalla gente. Dalla loro partecipazione e presa di coscienza e autoconsapevolezza inizia un processo di rigenerazione. L’installazione ha avuto, da subito, una larga partecipazione di cittadini e ospiti neonelesi ed è stata inaugurata alla presenza del sindaco di Neoneli, Salvatore Cau, della vicesindaco, Marzia Cambuli e dell’assessora Mariella Demontis.

  “Uno sguardo sul passato – ha commentato il sindaco Salvatore Cau – su abitazioni ormai in disuso. Con questa installazione si porta l’attenzione sulla nostra identità perché senza la nostra identità, le nostre tradizioni, le nostre radici diventa difficile accogliere e crescere insieme”. Claudio Tafani, creativo, con competenze specifiche di lavoro artistico e artigianale, è partito dai materiali e dagli oggetti del luogo.



“Mi è piaciuto – commenta il creativo Tafani – lavorare con i bambini di Neoneli. Hanno dimostrato entusiasmo e voglia di fare, curiosità e tanta energia positiva. Questi valori non vanno dispersi ma convogliati nella realizzazione di belle cose sul territorio”. Vidas de àide con Eye-to-Eye è entrata a far parte di AMACI  e resterà “in situ” fino al 20 ottobre 2017, inserita nella Tredicesima Giornata del Contemporaneo, la grande manifestazione organizzata ogni anno per portare l’arte del nostro tempo al grande pubblico. Quindi sabato 13 ottobre 2017, per AMACI, Associazione Musei Arte Contemporanea Italiani, in via Falcone e Borsellino, Vidas de àide con Eye-to-Eye potranno essere ancora ammirate, realizzate da Claudio Tafani e Giodì per il progetto Neoneli nel cuore della critica d’arte Giovanna M. Carli, con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività culturali.




Tutto il progetto è stato ideato e coordinato da Giovanna M. Carli, critica d’arte e comunicatrice, docente e social reporter.

Fotoreportage dell’attività svolta dal gruppo APE a Neoneli e storytelling sul blog all’indirizzo: https://neonelinelcuore.blogspot.it/ e sui canali social degli autori.

Per informazioni sul Gruppo cre@tivo APE, Arte Pensiero pErsone
Per richiedere il progetto Eye-to-eye, cell. 3383599065

 http://neonelinelcuore.blogspot.it

Giovanna M. Carli
http://www.exibart.com/profilo/autoriv2/persona_view.asp?id=7728
http://www.polistampa.com/public/static/sa_13566.htm
https://giovannamcarli.wordpress.com/page/2/

Claudio Tafani
http://www.gonews.it/2016/03/07/siena-oltre-150-persone-al-progetto-red-in-fortezza-medicea/
Creativo, è titolare della ditta di restauri ART_CRAFT, esperto in opere di land art a partire dalla visione del luogo per la valorizzazione del territorio

Giovanni Tancredi
http://www.gonews.it/2016/09/07/lantologica-emo-formichi-inaugurata-palazzo-panciatichi/
Fotografo in erba, undicenne, ha uno sguardo sulle cose e sulle persone, che crea un coinvolgimento emotivo e un contesto emozionale. Affianca spesso Giovanna M. Carli, nella comunicazione e nella fotografia. Ha partecipato come fotografo a SkyArteFestival a Napoli, il 5, 6 e 7 maggio 2017.

mercoledì 2 agosto 2017

Neoneli nel cuore: Arte Pensiero pErsone


Opera del maestro Marcello Bertini, Neoneli e il paesaggio della Toscana, San Casciano in Val di Pesa

Neoneli nel cuore: laboratori artistici, master class di pittura, mostra sul paesaggio

Il gruppo di creativi toscani denominato APE, Arte Pensiero pErsone, d’agosto a Neoneli per una residenza e una resilienza artistica e culturale nel cuore della Sardegna
#neonelinelcuore

Un progetto importante, quello elaborato con l’Amministrazione comunale di Neoneli e il gruppo di artisti e creativi di APE, Arte Pensiero pErsone, coordinato da Giovanna M. Carli che si snoda tra il valore di arte e comunità, prendendo spunto dalla localizzazione della città di Neoneli come cuore pulsante, attivo e cre@tivo della Sardegna.

Tre laboratori creativi, una masterclass di pittura, un’opera di land art e una mostra sul paesaggio e sulla vite di Neoneli e di San Casciano in Val di Pesa.



Una porta di comunicazione aperta verso le tradizioni, l’artigianato e l’identità locale, e l’immagine futura di un luogo. Il mese di agosto sarà la prima fase, esplorativa e conoscitiva, dell’idea di valorizzare la caratteristica peculiare che fa di Neoneli un centro di richiamo per l’eccellenza dei suoi vini e la tipicità del paesaggio rurale, attraverso le arti e il “gemellaggio” con realtà affini, come il Comune di San Casciano in Val di Pesa, Chianti classico.

Dal 6 al 25 agosto, il paese di Neoneli si trasforma in un laboratorio del saper fare, creando, sotto la guida del gruppo APE e insieme con gli abitanti del luogo, una teoria di immagini che produrranno interessanti interazioni col paesaggio e contribuiranno a scrivere una nuova storia del luogo, contro lo spopolamento. Si modificherà la percezione degli spazi, proiettando la storia, che verrà narrata ad agosto, all’esterno, attraverso i social. Ogni opera artistica prodotta sarà riferita al paesaggio rurale.

Si parlerà di vigna, vite, vino, di bottiglie e di etichette d’artista, di installazioni site specific e land art, di foto, di pittura, di comunicazione social in relazione a Neoneli e a San Casciano in Val di Pesa, Comune del Chianti, paesaggio “gemello”.

“Sono contento di questa iniziativa che riassume la volontà di fare di Neoneli – commenta il sindaco Salvatore Cau – una realtà vocata alla bellezza e alla cultura, bellezza materiale e immateriale, per far sì che questa piccola realtà rurale sia sempre più momento di condivisione di progetti ed eventi culturali in continuo scambio. La Toscana, San Casciano in Val di Pesa, protagonisti insieme a Neoneli, piccolo scrigno di bellezza, di questo progetto di Arte Pensiero pErsone, mi sono sembrati una prosecuzione naturale nella strada intrapresa, dove la parola cultura diventa il mezzo più democratico per la crescita di una società e dei suoi individui all’insegna delle tradizioni, cibo genuino, vino buono e un paesaggio degno del più celebre artista”.



A partire dal 6 agosto i laboratori dell’arte e del saper fare saranno condotti da Anna Nicastro, docente, con competenze di laboratori creativi, disegno, colore, realizzazioni progettuali a tema, danza e teatro. Il suo, sarà il laboratorio a tema (la vite, il vino, il paesaggio, le parole) dal titolo Dire, Fare, Creare, per bambini e ragazzi, con cui allestirà una mostra finale.
 “Un progetto che nasce dai banchi di scuola – commenta il professor Marco Poli, Dirigente dell’Istituto Comprensivo di San Casciano in Val di Pesa – un progetto che, nelle intenzioni, è destinato a proliferare anche durante l’anno scolastico, con appuntamenti quindicinali attivati attraverso l’eTwinning, una piattaforma per comunicare, collaborare, sviluppare progetti e condividere idee, per approfondire questo scambio che ha inizio nel mese di agosto”.




Claudio Tafani, creativo, con competenze specifiche di lavoro artistico e artigianale, a partire dai materiali e dagli oggetti del luogo, creerà con gli abitanti, un’opera di land art che cambierà la percezione delle vigne facendole divenire cannocchiale prospettico verso un’opera cuore-casa. Il suo laboratorio s’intitolerà Vite di Vite. L’inaugurazione dell’opera di Land Art sarà comunicata in seguito.

Tutto il progetto sarà coordinato da Giovanna M. Carli, critica d’arte e comunicatrice, docente e social reporter, con il fotografo o i fotografi del luogo. Carli sarà aiutata da Giovanni Tancredi (in arte Giodì).

Fotoreportage dell’attività svolta dal gruppo APE a Neoneli e storytelling sul blog all’indirizzo: https://neonelinelcuore.blogspot.it/ e sui canali social degli autori.



Dal 16 al 25 agosto, inoltre, Neoneli, ospiterà l’attesissima MasterClass del maestro Marcello Bertiniche, per l’occasione, guiderà dei percorsi sull’arte, aperti al pubblico, previa iscrizione, realizzando pitture poetiche che prenderanno come guida e ispirazione il particolare e suggestivo paesaggio del cuore della Sardegna e della Toscana: il focus sarà sempre incentrato sul paesaggio viti-vinicolo, la vite, il vino nello scambio tra Neoneli la Toscana e San Casciano in Val di Pesa.




Domenica 20 agosto, alle ore 18.30 vernissage dell’importante mostra personale di Marcello Bertini incentrata  sul paesaggio, e aperta al pubblico dal 20 agosto al 20 ottobre 2017, allestita nel Salone comunale Corrale.


Titolo della mostra, ideata e curata da Giovanna M. Carli, Marcello Bertini. ​Il paesaggio di Neoneli e la Toscana​. Tra materia e luce, tra natura e sogno, un’esposizione incentrata sui paesaggi viti-vinicoli “gemelli”: Neoneli e San Casciano in Val di Pesa. “Uno sguardo al paesaggio del Chianti che giunge a Neoneli – commenta il sindaco Massimiliano Pescini – attraverso il filtro poetico, artistico e coloristico di Marcello Bertini, in questo progetto del gruppo Arte Pensiero pErsone. Uno scambio prezioso che guarda alla grande risorsa vitivinicola, alle tradizioni, alla ricchezza di ciascun paese”.



La mostra, sostenuta dal Comune di Neoneli, ha il Patrocinio di Regione Sardegna, Consiglio regionale della Toscana, Comune di San Casciano in Val di Pesa. Vernissage, domenica 20 agosto 2017, ore 18. La personale, che resterà aperta fino al 20 ottobre 2017, è inserita nella Tredicesima Giornata del Contemporaneo, la grande manifestazione organizzata ogni anno per portare l’arte del nostro tempo al grande pubblico. Quindi sabato 13 ottobre 2017, per AMACI, Associazione Musei Arte Contemporanea Italiani, il Salone Comunale Corrale resterà aperto per l’iniziativa che ha il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività culturali.

Tutti e quattro i laboratori (Dire, Fare, Creare; Vite di Vite; Storytelling; MasterClass di pittura) con inizio alle ore 9 sono a ingresso gratuito, previa iscrizione, e si terranno nel Salone comunale Corrale, a Neoneli, a partire dal 7 agosto.


Per informazioni contattare Il Comune di Neoneli al mobile 3335765304 o al numero 3498751085
e-mail casa.progetti@tiscali.it

Gruppo cre@tivo APE, Arte Pensiero pErsone
Giovanna M. Carli

Anna Nicastro
Insegnante alla scuola primaria “Gianni Rodari” di Cerbaia, San Casciano in Val di Pesa, è la referente della grande kermesse artistica: RODARINARTE

Claudio Tafani
Creativo, è titolare della ditta di restauri ART_CRAFT, esperto in opere di land art a partire dalla visione del luogo per la valorizzazione del territorio

Giovanni Tancredi
Fotografo in erba, undicenne, ha uno sguardo sulle cose e sulle persone, che crea un coinvolgimento emotivo e un contesto emozionale. Affianca spesso Giovanna M. Carli, nella comunicazione e nella fotografia. Ha partecipato come fotografo a SkyArteFestival a Napoli, il 5, 6 e 7 maggio 2017.



Marcello Bertini

Breve nota biografica sull’artista
Marcello Bertini, pittore e incisore, nasce a Porto di Mezzo (Firenze), storico borgo fluviale sul fiume Arno, antica via marittima, fra Firenze e Pisa. Dopo avere conseguito la maturità tecnica, si iscrive al corso di pittura della Scuola d’Arte fiorentina di Porta Romana. Studia con rigore forme e cromie avvalendosi di severi studi sulle dinamiche del colore, perfezionate, successivamente, da un corso di specializzazione all’Università di Pisa. A contatto con la variegata fucina artistica fiorentina degli anni settanta, matura la sua scelta pittorica e sentimentale. Colorista appassionato e romantico, intraprende un percorso, che porterà negli anni, la sua ricerca ...verso quei luoghi senza tempo, dove sono custodite le segrete armonie delle cose (Giovanna M. Carli), da “La Scatola Magica e il Silenzio delle Cose, 2005.
Sue principali fonti di ispirazione: la natura, il paesaggio, le composizioni, gli interni di studio.
Gli ”Amorevoli Pretesti”, come affettuosamente li definisce l’artista.  Il Genius Loci della sua ricerca di bellezza, divisa sempre fra reale e meta-reale, tracce inconfondibili del suo viatico principale di artista.
Già dalla prima metà degli anni Settanta si susseguono le sue esposizioni personali che spaziano per tutta Italia. Dagli anni ottanta ad oggi proseguono le esposizioni personali e collettive. Alcune sue opere, con dipinti anche di grandi dimensioni, entrano a far parte di importanti collezioni e installazioni pubbliche e private in Italia e all'estero. Oggi di ritorno dalla Cina, arriva a Neoneli, nel cuore della Sardegna, con un progetto firmato APE, Arte Pensiero pErsone, ideato e curato da Giovanna M. Carli: una scuola di pittura, una mostra personale: Neoneli: un luogo di incontro e di pensiero, all’insegna della creatività.
_____________
Lia Pardi Comunicazione
mob. 3383599065

Galleria fotografica per la stampa al link: https://drive.google.com/drive/folders/0B0u0QRUumTBVX25oMms1a2NWUm8?usp=sharing