giovedì 1 febbraio 2018

Frida Kahlo. Oltre il mito, La mostra

FRIDA KAHLO. Oltre il mito
a cura di Diego Sileo MUDEC - Museo delle Culture di Milano 1 febbraio – 3 giugno 2018

Autore: Kahlo Frida Titolo: Diego nella mia mente Anno: 1943  Tecnica: Olio su masonite Dim SC: 76 x 61 cms. Dim CC: 97 x 81 x 8 cms. Prestatore: The Jacques and Natasha Gelman Collection of 20th Century Mexican Art and The Vergel Foundation. Crediti:  © Gerardo Suter © Banco de México Diego Rivera Frida Kahlo Museums Trust, México,
D.F. by SIAE 2018 
  

sabato 20 gennaio 2018

Marco Civai. Un'antologica a colori di Giovanna M. Carli


Arte, ricordi, infanzia. Il mondo bambino di Marco Civai


Una festa a colori negli spazi della biblioteca e del Museo Ghelli
Venerdì 2 febbraio alle ore 17.30 un vernissage musicale con gli studenti dell’Istituto comprensivo di San Casciano




SAN CASCIANO, 18 gennaio 2018. Mai dimenticare di essere stati bambini. Una folla di ricordi, una somma di emozioni accalcate negli angoli più remoti e inconsapevoli della memoria di un bambino, storicizzate e agganciate al tempo reale da oggetti di consumo e di uso quotidiano, prendono vita nel parco delle meraviglie di Marco Civai. Una giustapposizione di colori, rituali, simboli, tecniche che interpretano il giocattolo come una porta di accesso alla parte più intima dell’uomo, alle radici e agli albori dell’esistenza e delle relazioni con il mondo. Pinocchi, cavallucci, tricicli, trattori, tamburi e clown sembrano contendersi lo spazio angusto di una cantina, di una soffitta o semplicemente l’angolo giochi, ricco e disordinato, di una stanza aperta, priva di confini, dove sogno e fantasia fluttuano in libertà. In realtà è la galleria variopinta di un desiderio incontenibile, della memoria di un bambino che da adulto continua a crescere nel viaggio del tempo vissuto, intento a ripercorrere il legame indissolubile con il mondo dell’infanzia, con quel paese dei balocchi che rappresenta un eterno pozzo dei desideri, una fonte di ispirazione inesauribile per la vita reale.


Prende il via venerdì 2 febbraio alle ore 17.30 un evento espositivo di alto profilo negli spazi della biblioteca comunale e del museo Giuliano Ghelli, promossa dal Comune di San Casciano con il patrocinio del Consiglio regionale della Toscana in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di San Casciano, diretto da Marco Poli. Aperta fino al 14 febbraio, la mostra “Un’antologica a colori” di Marco Civai ripercorre il percorso artistico iniziato negli anni Novanta di un pittore, scultore, designer, nato a Panzano in Chianti, prolifico e attivo nel suo studio fiorentino. Il progetto e l’organizzazione sono ideati e curati da Giovanna Maria Carli, storica dell’arte, critica, autrice ed esperta di arte contemporanea. “Marco Civai alimenta i propri sogni - dichiara Giovanna  Maria Carli – intrappolato nella gabbia dei ricordi. E’ un artista romantico, in bilico tra passato e presente, innamorato del Rinascimento e della Pop Art, porta avanti la tradizione favolistica toscana, mostrando una profonda e originale padronanza delle tecniche compositive e pittoriche. Amico di Giuliano Ghelli, il maestro reinterpreta il mondo dell’infanzia attraverso i materiali più diversi, legno, carta, tela, ceramica. Una dimensione animata da oggetti conosciuti, prodotti dell’era consumistica, e da creature fantastiche scaturite dall’estro di Civai che invitano ad entrare in quel mondo dove chiunque, bambino e adulto, rischia di perdersi e non trovare più la via, felice di ritrovarsi naufrago”.



Narrazione e labirinti onirici, luoghi senza spazio, in contesti temporali riconoscibili, sembrano sfidare l’osservatore nei rompicapo di un quiz, metterlo alla prova nel gioco delle differenze. Ecco che dalla babele di forme e colori affiorano oggetti-simbolo, auto e lattine di famosi marchi di fabbrica, prodotti per la casa, cabine telefoniche, tazze e caffettiere, scarpe e racchette da tennis. Riempire gli spazi della memoria serve a realizzare il sogno di un bambino cui il senso del gioco non è mancato, mentre sono mancati gli oggetti con cui esprimere la voglia di libertà.



Il progetto presenta l’intera produzione di Marco Civai, protagonista inedito a San Casciano di una mostra antologica in cui trovano spazio opere pittoriche e grafiche, nonché le ultime creazioni di design come borse e bracciali. Dal 1957 ai giorni nostri, compreso il momento di svolta che l’artista chiama evoluzione corrispondente agli anni 2000 in cui la gabbia di giochi si apre e si libera la capacità di rappresentare la cultura dell’infanzia. Il viaggio nel mondo fantastico di Civai si apre con un vernissage, il 2, che vede protagonisti i primi interlocutori, attenti e curiosi dell’opera di Civai. Una festa con i più piccoli, allievi della scuola primaria e secondaria di primo grado di Cerbaia e San Casciano che arricchiranno l’iniziativa con una sequenza di performances e interventi musicali.



“Un artista straordinario - commenta l’assessore alla Cultura Chiara Molducci - che nasce e cresce in una famiglia contadina, disegna fin da quando aveva 7 anni, coltiva la propria passione da autodidatta e si ispira ai grandi protagonisti dell’arte contemporanea, da Picasso a Basquiat. Ciò che affascina di Civai è la forza creativa in continuo divenire che innova e sperimenta nei linguaggi più diversi. La mostra accoglie una trentina di opere del maestro, un viaggio nel suo percorso artistico che evidenzia la poliedricità e l’utilizzo delle tecniche più disparate su stoffe, legno e tavola, pettinati di jeans e juta, lino grezzo, damascato, ceramica”.




“Sono contento – evidenzia Marco Poli, dirigente dell’Istituto comprensivo di San Casciano – che gli studenti di San Cascano abbiano l’opportunità di interagire con la musica, il ritmo, le canzoni ed esprimere il loro talento in formazione attraverso la partecipazione ad eventi di rilievo che arricchiscono il loro percorso pedagogico”.



Tra i premi e i riconoscimenti ottenuti dall’autore durante la sua lunga carriera possiamo ricordare il Premio “Medaglia d’Oro Lorenzo il Magnifico” a Firenze; Premio “Regione Langue doc Roussillon” a La Grande Motte (Francia); “Premio del Presidente della Repubblica” a Mesola (FE); “Diploma d’Onore” al “Premio Arte 2000”. Nel 1999 realizza il Calendario Maggioli Ufficio per l’anno 2000. Di lui hanno scritto su riviste specializzate italiane ed estere: Il Corriere dell’Arte, Còté Arts, Flash Art, Segni d’Arte ed Eco d’Arte Moderna.

Foto:
https://drive.google.com/drive/folders/1lkMW62uCB_wmQ2znw3gyCUrUVI2WmEXd?usp=sharing

Pagina fb: In ARTE, Arsartis, MIR Muse In Rete / Hashtag: #marcocivaiacolori
https://www.facebook.com/groups/museinrete/

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La mostra: Marco Civai – Un’antologica a colori
ideazione e cura di Giovanna M. Carli
Location: Biblioteca Comunale di San Casciano in Val di Pesa e Museo Giuliano Ghelli di San Casciano (via Roma, 37 e via Lucardesi, 1)
Periodo espositivo: dal 2 al 14 febbraio 2018
Apertura: tutti i giorni 9-13, 16-19
Vernissage: venerdì 2 febbraio 2018, ore 17.30. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Seguirà un brindisi offerto a tutti i partecipanti con vini della Tenuta di Moriano
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Per immagini e contatti:
dott.ssa Cinzia Dugo
Ufficio Stampa Associato del Chianti Fiorentino
Comuni di Barberino Val d'Elsa, Greve in Chianti, San Casciano Val di Pesa, Tavarnelle Val di Pesa


giovedì 18 gennaio 2018

Cantieri d'Arte a Pontedera, Pisa







Mobilità sostenibile e arte assieme per l'edizione Cantieri d'Arte 2018 alla quale partecipano il Comune di Pontedera, Fondazione Piaggio, in collaborazione con la Fondazione Vertical, le associazioni Gli OttoVenti, Cred Valdera, il Liceo Scientifico XXV Aprile e patrocinata dalla Regione Toscana.


mercoledì 6 dicembre 2017

#nanotradiviediavoli @nanotradiviediavoli



Giovanna M. Carli alla mostra "Nano. Tra divi e diavoli", Firenze, Palazzo Vecchio, Sala d'Arme,
dal 6 dicembre 2017 al 6 gennaio 2018


 "Ha creato più di tremila manifesti Silvano - commenta durante il vernissage della mostra Giovanna M. Carli critica d'arte - tra cui quelli per i film “Luci della ribalta”, “Via col vento”, “Un americano a Parigi”, “L’amore è una cosa meravigliosa”, “Cantando sotto la pioggia”, “West Side Story”

"Silvano Campeggi. Nano. Tra Divi e Diavoli" è una bella mostra che il pubblico può ammirare a Firenze, a Palazzo Vecchio, in Sala d'Armi fino al 6 gennaio 2018.


Giovanna M. Carli in un ritratto live di Giodì, all rights reserved
Nano Campeggi, quando il cinema e i suoi divi sono ancora un mito e il pubblico sogna davanti al grande schermo, lui (uno dei migliori, se non il migliore, tra i cartellonisti di film degli anni ’50 e ’60, epoca in cui il cinema ha bisogno di essere presente sui muri di tutte le città e paesi) contribuisce ad alimentare la leggenda con le sue immagini: sogni attaccati ai muri che fanno ormai parte dell’immaginario collettivo popolato di stars: da Vivien Leigh a Rita Haywort, da Marylin Monroe a Ingrid Bergman, da Clark Gable a Humphrey Bogard. "Penso al bacio di Clark Gable in “Via col vento”,  - continua la Carli - ai cavalli bianchi di Ben Hur, alla sinuosità di Liz Taylor in “Venere in visone”, o alla bocca sensuale di Marilyn Monroe in “Il principe e la ballerina”, ai ritratti di Ava Gardner, Kim Novak, Jennifer Jones, immagini fissate per sempre nella nostra memoria".


ph. by Giodì, all rights reserved

Molti gli artisti e gli operatori culturali presenti alla mostra per omaggiare il talento di Silvano Campeggi, uomo umile, affabile, creativo e straordinario.

Giovanni Tancredi, Giodì, all rights reserved
Giovanna M. Carli, Giovanna Giusti e Grazia Tomberli, sullo sfondo i Diavoli di Nano

Giovanni Tancredi, Giodì, all rights reserved
Rossano B. Maniscalchi, Giovanna M. Carli, Grazia Tomberli
Giovanni Tancredi, Giodì, all rights reserved
Giovanna M. Carli, Elena Renzoni, consorte di Silvano Campeggi

Giovanni Tancredi, Giodì, all rights reserved
Giovanna M. Carli e Nano Campeggi
Giovanni Tancredi, Giodì, all rights reserved
Giovanna M. Carli, Mauro Pagliai, Grazia Tomberli


Nel 2003, in occasione della Festa della Toscana, per la quale il maestro è chiamato a disegnare il manifesto ufficiale, espone a Palazzo Panciatichi e a Palazzo Capponi Covoni, sede del Consiglio regionale della Toscana, “Volti del Novecento toscano”, mostra ideata e curata da Giovanna M. Carli. Trenta ritratti caduti sotto la matita come in un film che cattura per flash le immagini di una vita o di un volto.
La mostra inaugurata il 6 dicembre 2017, rende omaggio a un artista capace di fare della sua vita un'opera d'arte.

Palazzo Vecchio – Sala d’Arme
Dal 6 dicembre al 6 gennaio, aperto tutti i giorni dalle 11 alle 19, il giovedì 11-14
Per info www.nanotradiviediavoli.it



Giovanni Tancredi, Giodì, all rights reserved
Giovanna M. Carli e Nano Campeggi, in un ritratto live di Giodì, all rights reserved